NOVEMBRE E DICEMBRE DELLA DIFESA CIVICA IN MONTENEGRO

Nei mesi di novembre e dicembre l’Ombudsman del Montenegro è stato proficuamente impegnato per creare le condizioni per una vita indipendente e dignitosa per le persone con disabilità.

In particolare, in occasione del 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, il Difensore dei diritti umani e delle libertà del Montenegro ha invitato tutti gli attori della società ad occuparsi della posizione delle persone con disabilità in modo essenziale, creando le condizioni per una vita dignitosa e indipendente. Il Difensore Civico del Montenegro ha evidenziato che il modello di approccio alla disabilità, come concetto sociale in via di sviluppo, deve basarsi sui diritti umani, perché solo con un tale approccio la “personalità” e il suo sviluppo, progresso e conquiste vengono messi in primo piano.

Le persone con disabilità devono ancora affrontare numerose barriere che ostacolano e/o impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione alla società sulla base dell’uguaglianza con gli altri membri della società. Di particolare preoccupazione è il fatto che alcune leggi e statuti non sono armonizzati con la Convenzione dei Diritti Umani, perché, soprattutto nel campo della protezione sociale e sanitaria, la realizzazione dei diritti è condizionata da criteri che derivano da approcci errati alla disabilità, come modelli medici e funzionali, che avrebbero dovuto essere superati già da tempo.
Il Difensore Civico del Montenegro ha invitato a creare le condizioni per la parità di accesso all’istruzione e ai risultati scolastici, mentre oggi l’occupazione delle persone con disabilità si trova principalmente nelle stesse organizzazioni di persone con disabilità, con rari esempi di impiego nelle  pubbliche amministrazioni. Occorre, quindi, un piano chiaro per la trasformazione delle istituzioni.
Le persone con disabilità sono ancora esposte a discriminazioni, non hanno ancora un accesso adeguato a molte strutture e spazi destinati al pubblico, e spesso manca il sostegno alla vita in comunità, a causa del sottosviluppo dei servizi a livello locale.
Pertanto il Difensore Civico del Montenegro ha fatto appello alle autorità, ai dipartimenti e alle istituzioni competenti affinché consentano la piena realizzazione dei diritti delle persone con disabilità, che si ottiene attraverso una corretta comprensione della disabilità, cioè attraverso la piena e coerente applicazione delle garanzie.

Il Difensore dei Diritti Umani e delle Libertà del Montenegro ha istituito un meccanismo di monitoraggio indipendente, composto da rappresentanti di dieci organizzazioni di persone con disabilità e associazioni di genitori, nonché da un rappresentante dell’istituzione del Difensore. L’obiettivo del meccanismo di monitoraggio è monitorare l’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con la piena ed effettiva partecipazione delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni rappresentative in tale processo.

 

Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica plaude alle attività energiche e intense del Difensore Civico di Montenegro avverso gli ostacoli alla tutela dei diritti dei diversamente abili.

 

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