martedì 29 Settembre 2020

L’impegno della Difesa Civica

venerdì 31 Luglio 2020 08:23
News

Il mondo che tutti desideriamo potrebbe essere dipinto come un quadro di Monet. Lo stile dell’impressionismo nasce dal desiderio del pittore di non creare un’opera con dei confini ben delineati. L’occhio dell’osservatore gestisce infatti i colori presenti nell’opera nel modo più ottimale offerto dal suo occhio e secondo ciò che il proprio cervello apprezza più facilmente. Se siamo messi di fronte ad un’immagine con dei bei colori vivaci ma che non presenta delle sagome delineate alla perfezione, la nostra mente e il nostro cuore danno forma a quei colori creando un’opera che ci fa stare bene già solo a guardarla. Colori vivaci come quelli dell’opera di Monet “Il campo dei tulipani”, conservato al Musée d’Orsay a Parigi, è un esempio bellissimo di come questi concetti si trasformino in realtà. L’artista ha deposto delicatamente sulla tela bianca dei colori che lui era consapevole avrebbero stimolato sentimenti ed emozioni di benessere a chi li avesse guardati. Senza obbligare l’osservatore a riconoscere delle figure prestabilite con dei confini esatti, il pittore crea un panorama compiacente e sapientemente stimola emozioni positive attraverso il suo operato.

L’impressionismo è una tecnica che cela un grande mistero dentro di sé. Chi opera sa benissimo come stuzzicare precise emozioni attraverso l’impiego dei colori. La mano sapiente che sceglie i colori ha una volontà ben precisa nel suo operare. Nell’opera “Il campo di tulipani” era precisa volontà di Monet di risvegliare serenità nel cuore e nella mente delle persone. Questa azione ha molte affinità con ciò che viene portato avanti dall’azione del Difensore Civico.
Può sembrare pura follia paragonare un pittore impressionista come Monet al Difensore Civico ma la realtà è che le loro operazioni non sono così distanti nell’intento. Il Difensore Civico agisce con i suoi mezzi e la sua alta professionalità per creare, alla fine del suo operato, una realtà migliore per il cittadino. Il cittadino a sua volta non conosce, a meno che non sia colto in materia di legge (o di arte!), le vie specifiche impiegate o le modalità scelte. Il punto è che il risultato è uno scorcio di realtà piacevole per la persona che lo vive e che lo osserva. Il Difensore Civico ha saputo e sa ogni giorno come realizzare modifiche alla quotidianità del cittadino per rendergliela più confacente. La maestria sta proprio nel fatto che non si obbliga il cittadino ad avere un unico punto di vista. Lo spettacolo che si para agli occhi delle persone è costituito da una problematica risolta che permette loro di osservare la propria vita e dare ad essa la forma migliore.
Osserviamo ad esempio la lotta del Difensore Civico in merito all’emergenza sangue che ha toccato da vicino la problematica situazione dei Talassemici. L’azione del Difensore Civico ha puntato a riportare attenzione verso questo problema e ha fatto sì che molti cittadini si rendessero conto della necessità di supporto di queste persone. Dopo infinite lotte il Difensore Civico non si è mai stancato di ripetere e di insistere sull’importanza e criticità dell’emergenza sangue.
Dopo la quarantena tutti ci siamo ritrovati a tirare le somme su molti aspetti della nostra vita. Abbiamo compreso la precarietà della nostra quotidianità e di quanto sia fondamentale l’aiuto che possiamo darci l’un l’altro. Il supporto del Difensore Civico con il suo modo dolce ma deciso ha permesso di renderci conto di quanto possiamo fare in prima persona come cittadini. La politica resta indifferente e superficiale, questo è un dato di fatto. L’impegno civico di ognuno di noi resta però sempre di fondamentale importanza. Questo forse è l’insegnamento più importante che il Difensore Civico ha potuto dare con il suo impegno e il suo intervento. Ci ha reso partecipi e ci chiede di essere partecipi di un grande cambiamento. Con ogni nostro piccolo gesto e con ogni nostra piccola azione di giorno in giorno cresciamo grazie alla consapevolezza che lui ci sta dando di essere parte di un grande ingranaggio. Il coraggio di portare avanti le battaglie per i più disagiati, per coloro che vivono ingiustizie giorno dopo giorno fa del Difensore Civico un grande esempio. Questo esempio non è rivolto solo alla politica, al Governo o allo Stato in generale. È rivolto a tutti noi.
Con l’associazionismo sono state fatte molte opere importanti e il Difensore Civico accompagna e sostiene queste iniziative. Guardiamoci intorno allo stesso modo di come hanno fatto queste associazioni. Rendiamoci conto che se interventi specifici possono essere fatti dal Difensore Civico grazie alle sue competenze, possiamo fare molto anche noi. Il beneficio dell’impegno del Difensore Civico non si limita a risolvere molti dei problemi dei cittadini. Ci sprona a dare il meglio di noi e a farci tornare il coraggio di credere che la realizzazione di una realtà dignitosa sia nelle nostre mani.