Il Mediatore europeo Teresa Anjinho, impegnata vigorosamente a rafforzare la trasparenza, la responsabilità amministrativa e la tutela dei diritti dei cittadini, sta anche indagando
sulla gestione, da parte della Commissione Europea, di una richiesta di accesso a un messaggio di testo relativo all’accordo commerciale tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur.
Un giornalista aveva chiesto di poter consultare un messaggio inviato tra un Capo di Stato e la Presidente della Commissione Europea, ma la Commissione ha risposto che il messaggio era stato cancellato automaticamente tramite la funzione di “messaggi scomparsi”.
L’indagine per la Mediatrice ha evidenziato un caso di cattiva amministrazione, poiché non è stato possibile accertare se il messaggio fosse stato eliminato prima o dopo la richiesta di accesso né se la Commissione avesse effettuato tempestivamente le necessarie verifiche. È emerso, inoltre, che la richiesta è rimasta senza essere trattata dall’Ufficio di Gabinetto della Presidente della Commissione per circa quindici mesi, senza un adeguato controllo da parte del Segretariato generale.
A seguito dell’indagine, la Mediatrice Europea ha raccomandato alla Commissione europea di migliorare le procedure per la gestione delle richieste di accesso ai documenti, monitorando costantemente l’iter per evitare ritardi. Ha, inoltre, chiesto che i messaggi di testo scambiati tra i Commissari europei e i Capi di Stato o di Governo, nonché con i Ministri degli Stati membri, siano conservati per un periodo di tempo adeguato, così da garantire il diritto dei cittadini alla trasparenza e consentire eventuali controlli da parte del Mediatore europeo o della Corte di giustizia dell’Unione Europea.
Questa vicenda rappresenta un esempio concreto del ruolo svolto dal Mediatore europeo nel vigilare sul rispetto dei principi di trasparenza, buona amministrazione e responsabilità delle istituzioni dell’Unione europea, contribuendo a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee.











