RISULTATI IN CRESCITA
Il 20 ottobre 2026, l’Ombudsman della Nuova Zelanda ha presentato il bilancio annuale 2025–2026 e le priorità strategiche per i prossimi cinque anni.
L’ufficio ha concluso 11.700 reclami, il 43% in più rispetto all’anno precedente. Sono stati inoltre individuati 2.593 rimedi per affrontare i problemi segnalati dai cittadini e migliorare il funzionamento dell’amministrazione pubblica.
OLTRE IL SINGOLO RECLAMO
L’obiettivo non è soltanto avere risolto più rapidamente le controversie, ma anche individuare le disfunzioni ricorrenti e favorire cambiamenti duraturi nei servizi pubblici.
L’Ombudsman intende inoltre rafforzare il dialogo diretto con la popolazione, ascoltando le esperienze dei cittadini per comprendere meglio le difficoltà incontrate nei rapporti con le istituzioni.
LA DIFESA CIVICA COME GARANZIA
L’esperienza neozelandese mostra l’importanza di una Difesa Civica capace di intervenire proficuamente sui singoli casi e, allo stesso tempo, di contribuire concretamente al miglioramento generale della Pubblica Amministrazione.
L’ascolto dei cittadini, l’efficacia degli interventi e l’attenzione ai problemi sistemici sono, infatti, elementi essenziali per rendere concreta la tutela dei diritti e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.
Rojolalaina Sabrina Rakotozanany











