UN PASSO AVANTI PER LA TUTELA DEI CITTADINI
Negli ultimi anni, la figura del Difensore Civico Regionale ha vissuto un’importante evoluzione. Nato originariamente come garante della trasparenza e dell’imparzialità dell’azione amministrativa, questo organo vede un significativo ampliamento delle proprie funzioni. L’estensione dei suoi compiti rappresenta un segnale forte: la tutela della good administration non è un principio statico, ma un processo dinamico capace di adattarsi alle nuove sfide.
LE NUOVE DIMENSIONI DELLA DIFESA CIVICA
L’ampliamento delle funzioni si sviluppa lungo alcune direttrici fondamentali:
1. Servizi pubblici e gestori privati: L’azione del Difensore Civico si estende sempre più ai gestori di servizi essenziali (sanità, trasporti, ambiente). Il cittadino può contare su un intermediario neutrale anche per disservizi legati a prestazioni erogate da privati in regime di concessione.
2. Digitalizzazione e trasparenza: Con l’accelerazione della transizione digitale nella PA, l’istituto tutela il diritto di accesso agli atti e alle informazioni telematiche (FOIA), evitando che la tecnologia diventi un muro per le fasce meno digitalizzate.
3. Tutela del diritto alla salute: L’integrazione con le funzioni di Garante per il diritto alla salute garantisce risposte tempestive a segnalazioni e reclami relativi a liste d’attesa e disservizi delle strutture sanitarie regionali.
4. Coordinamento territoriale: Il Difensore Regionale assume un ruolo suppletivo verso gli Enti Locali per offrire una copertura omogenea e capillare.
LE COMPETENZE SPECIFICHE NECESSARIE PER IL NUOVO DIFENSORE CIVICO
Per affrontare un mandato così ampio e complesso, la figura del Difensore Civico necessita di un profilo professionalizzante alto e multidisciplinare, fra cui certamente
· Competenze giuridico-amministrative: Solida padronanza del diritto amministrativo, sanitario, dell’accesso agli atti e della regolamentazione dei servizi pubblici.
·· Tecniche di Mediazione e ADR: Poiché il Difensore agisce tramite moral suasion, occorrono spiccate capacità negoziali e di risoluzione alternativa delle controversie per ricomporre i conflitti senza ricorrere alle vie giudiziarie.
· Competenze socio-sanitarie: Conoscenza delle linee guida organizzative sanitarie, dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e della gestione del rischio clinico.
IL RUOLO DELL’ANDCI A SUPPORTO DELLE ISTITUZIONI
Come ANDCI, accogliamo con favore questo processo di rafforzamento e ampliamento delle competenze. Tuttavia, affinché le novità normative non rimangano un mero esercizio sulla carta, l’Associazione Nazionale dei Difensori Civici Italiano evidenzia la necessità prioritaria di promuovere la figura di un Difensore Civico altamente specializzato.
Solo attraverso un profilo professionale autorevole è possibile un’effettiva tutela rapida e gratuita a tutti i cittadini.
Ernesto Marino











