Le ultime attività del Mediatore europeo riguardano soprattutto trasparenza delle istituzioni UE, accesso ai documenti e controllo sulla buona amministrazione.
INDAGINI SULLA TRASPARENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA
Il Mediatore ha avviato indagini su alcune procedure accelerate utilizzate dalla Commissione europea per adottare proposte legislative urgenti.
- Si sospetta che consultazioni pubbliche e valutazioni d’impatto siano state ridotte o saltate.
- Il Mediatore ha chiesto chiarimenti e documentazione completa per verificare possibili casi di cattiva amministrazione.
INDAGINE DUL PACCHETTO “OMNIBUS”
Un’altra indagine riguarda il pacchetto “Omnibus” della Commissione Europea che mira a semplificare gli obblighi di sostenibilità per le imprese.
- Il Mediatore sta verificando trasparenza e partecipazione pubblica nel processo decisionale.
- Il caso è rilevante perché potrebbe incidere su norme collegate al Green Deal europeo.
AUMENTO DELLE DENUNCE DEI CITTADINI
Nel 2025 l’ufficio del Mediatore ha segnalato un aumento delle denunce contro istituzioni UE, soprattutto contro la Commissione.
Le principali lamentele riguardano:
- ritardi nell’accesso ai documenti
- scarsa trasparenza amministrativa
- difficoltà nel ricevere informazioni ufficiali.
PRESENTAZIONE DELLA RELAZIONE ANNUALE
La relazione annuale sulle attività 2024 è stata discussa nella Commissione per le Petizioni.
Il rapporto analizza:
- numero di indagini aperte
- principali casi di cattiva amministrazione
- raccomandazioni alle istituzioni UE.
DIALOGO CON AGENZIE EUROPEA E SOCIETA’ CIVILE
Il Mediatore Europeo ha organizzato incontri e conferenze su:
- integrità scientifica e trasparenza, con l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)
- partecipazione civica e tutela dei diritti con Organizzazioni della società civile.











