LA PERSONA PRIMA DEL PROFITTO
Il mondo del lavoro attraversa una fase in cui non è più tollerabile considerare il lavoratore come un mero ingranaggio.
L’Associazione Nazionale Difensori Civici Italiano riafferma che la dignità umana e il benessere devono essere il fulcro di ogni politica occupazionale, pubblica o privata e le pubbliche amminstrazioni devono agire on tal senso. La nostra Costituzione tutela la salute come completo benessere psico-fisico: ignorare lo stress lavoro-correlato o il mobbing viola i principi di legalità.
LA DIFESA CIVICA COME SCUDO
In questo scenario, il ruolo del Difensore Civico è un pilastro insostituibile. I Cittadini non devono mai sentirsi soli di fronte a dinamiche lavorative tossiche. La Difesa Civica si erge contro ogni cattiva amministrazione, intervenendo lì dove i diritti psicologici vengono calpestati, mobilitando ogni potere pubblico. Un lavoratore sereno è il primo garante della trasparenza e del buon andamento della macchina amministrativa.
TRASPARENZA E PREVENZIONE
La Difesa Civica evidenzia che prevenire il disagio organizzativo è un dovere istituzionale ineludibile. Occorre implementare valutazioni del rischio psico-sociale che siano veri strumenti di tutela, non mere formalità. Solo attraverso l’ascolto attivo delle istanze lavorative si può costruire un tessuto sociale coeso e resistente alle derive dell’alienazione professionale.
UNIAMO LE FORZE
Non restiamo spettatori passivi del logoramento psicologico! Denunciate senza timore le condizioni che ledono la vostra integrità. Pretendiamo insieme un lavoro che sia sempre strumento di realizzazione e mai di sofferenza.
Eldorado Laura, Psicologa











