La Commissione Europea è finita sotto indagine del Mediatore Europeo per i ritardi nella gestione di una richiesta di accesso ai documenti riguardanti la rivalutazione del 2023 sull’applicazione della procedura per lo Stato di diritto in Ungheria.
Un denunciante aveva chiesto alla Commissione di concedere l’accesso pubblico ai documenti relativi alla rivalutazione, che includono quattro relazioni trimestrali e diversi scambi di comunicazioni tra Bruxelles e Budapest. La Commissione Europea ha negato l’accesso nella sua interezza, invocando le eccezioni previste dalla normativa UE sull’accesso ai documenti. Secondo la Commissione, l’accesso avrebbe potuto compromettere il processo decisionale in corso.
Il Mediatore Europeo ha avviato un’indagine e ha sollecitato la Commissione a fornire la documentazione richiesta.
La Commissione ha inviato la documentazione richiesta dal denunciante. Nella decisione finale, il Mediatore Europeo ha censurato la Commissione per il tempo impiegato: oltre 19 mesi.
Il Mediatore ha evidenziato la necessità di affrontare con urgenza il problema strutturale dei ritardi nel trattamento delle richieste di accesso ai documenti, sottolineando l’importanza della trasparenza.











