Il Difensore Civico della Comunità Valenciana, Ángel Luna, ha emesso una risoluzione in cui denuncia la “totale inazione” del Ministero dei Servizi Sociali nell’elaborazione del Programma di Assistenza Individuale (PIA) per un minore. Il Difensore Civico avverte che questa negligenza amministrativa ha violato il diritto a una buona amministrazione e ha causato un danno finanziario diretto alla famiglia.
MANCATA COMUNICAZIONE DI INCOMPATIBILITA’ DI SUSSIDIO PER UN MINORE
L’indagine del Difensore Civico di Valencia è iniziata a seguito di una denuncia relativa al ritardo nell’elaborazione di un sussidio relativo al servizio di prevenzione e promozione dell’autonomia personale. Il sussidio era stato richiesto nel settembre 2023.
L’indagine del Difensore Civico ha rivelato che la famiglia ha appreso che il sussidio era incompatibile con la frequenza di un Centro di Intervento Precoce (CAT) solo quasi due anni dopo l’avvio della procedura di richiesta e in seguito all’intervento del Difensore Civico.
Il Difensore Civico contesta che l’incompatibilità non sia stata comunicata tempestivamente, impedendo alla famiglia di prendere una decisione consapevole e costringendola a sostenere il costo dei servizi di prevenzione, con conseguente perdita finanziaria quantificabile.
La risoluzione del Difensore Civico sottolinea, inoltre, la mancanza di efficienza dell’Amministrazione in un caso che coinvolge un minore, ignorando l’urgenza stanti gli effetti irreversibili del tempo sullo sviluppo del bambino.
Il Difensore Civico ha formulato diverse raccomandazioni all’Assessorato Regionale, tra cui la risoluzione urgente dei problemi relativi ai benefici in sospeso previsti dal Piano di Assistenza Individualizzato (PIA) per il minore e la richiesta di nuove preferenze presentata a settembre 2023. Inoltre, il Difensore Civico ha raccomandato di avviare un’indagine ufficiale sulla responsabilità per i danni derivanti dal mancato funzionamento dell’Amministrazione, informando la famiglia della decisione presa.











