Nel secondo quadrimestre del 2026 la Défenseure des Droits della Repubblica francese, Claire Hédon, sta procedendo con incisive iniziative per la tutela dei minori vittime di violenze sessuali intrafamiliari e per la protezione dei genitori che ne denunciano le condizioni di rischio.
Nel mese di maggio 2026 la Défenseure des Droits è stata ascoltata dalla Commissione d’inchiesta dell’Assemblea Nazionale incaricata di esaminare il trattamento giudiziario delle violenze sessuali incestuali commesse nei confronti dei minori.
Nel corso dell’audizione sono stati illustrati i numerosi casi sottoposti all’attenzione dell’istituzione e le criticità riscontrate nei procedimenti di protezione dei bambini.
L’iniziativa ha avuto particolare rilevanza perché ha consentito di portare all’attenzione del Parlamento problematiche concrete emerse nell’attività quotidiana di Difesa Civica.
La Défenseure ha evidenziato la necessità di garantire una maggiore considerazione della parola del minore durante le procedure amministrative e giudiziarie.
Sono state, inoltre, richiamate le difficoltà incontrate da molti genitori protettivi nel segnalare situazioni di abuso e nel vedere riconosciute tempestivamente le proprie richieste di tutela.
L’Ombudsman francese ha illustrato le raccomandazioni formulate nel corso degli ultimi anni per migliorare il coordinamento tra magistratura, servizi sociali, strutture sanitarie e organismi di protezione dell’infanzia.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di evitare ritardi nelle decisioni che riguardano la sicurezza dei minori e alla promozione di procedure più efficaci per la prevenzione delle violenze.
L’intervento della Défenseure des Droits conferma il ruolo centrale della Difesa Civica francese quale organo indipendente di garanzia dei diritti fondamentali.
L’attività svolta non si è limitata alla gestione dei singoli reclami, ma ha assunto una funzione propositiva nei confronti delle istituzioni nazionali, contribuendo all’individuazione di possibili riforme legislative e amministrative.
L’iniziativa rappresenta un esempio significativo di come il Difensore Civico Nazionale possa trasformare l’esperienza maturata nella tutela concreta dei cittadini in proposte volte a migliorare l’intero sistema di protezione dei diritti.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica rileva con particolare interesse il contributo fornito dalla Difesa Civica francese alla tutela dei minori e dei soggetti più vulnerabili.
Per lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica l’esperienza della Francia conferma l’importanza di Difensori Civici indipendenti e autorevoli nel promuovere il miglioramento delle istituzioni e la piena effettività dei diritti fondamentali.











