Nel quarto trimestre della Difesa Civica in Turchia le attività del Kamu Denetçiliği Kurumu (KDK) (l’Istituzione del Difensore Civico turco) e del suo Presidente, Mehmet Akarca, che ha assunto la guida dell’istituzione alla fine del 2024, succedendo a Şeref Malkoç, sono state caratterizzate da un forte profilo internazionale, con missioni chiave a Bruxelles, e da un focus interno sui diritti dei minori e sulla pianificazione strategica per il 2026.
Il 20 e 21 Novembre Mehmet Akarca ha guidato una delegazione a Bruxelles per partecipare alla Conferenza annuale della Rete Europea dei Difensori Civici (European Network of Ombudsmen – ENO), ospitata presso il Parlamento Europeo.
La presenza turca segna la volontà di sviluppare il dialogo istituzionale con l’Unione Europea nella prospettiva mediterranea.
A margine della Conferenza, l’Ombudsman turco ha incontrato l’Ambasciatore turco presso l’Unione Europea, Faruk Kaymakcı. L’incontro è servito a coordinare le strategie per rafforzare la cooperazione tra le istituzioni di controllo turche e gli omologhi europei.
Il 3 novembre l’Ombudsman turco ha inviato un videomessaggio ufficiale per l’apertura di un programma in Turkmenistan dedicato al “Rafforzamento della capacità dell’ufficio dell’Ombudsman sulla protezione e il monitoraggio dei diritti dei minori”.
Inoltre l’Ombudsman turco ha lavorato su due binari: la protezione dei gruppi vulnerabili e la rendicontazione parlamentare.
In concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Infanzia, il 20 e 21 novembre l’Ombudsman turco ha pubblicato una “Guida sul Diritto all’Istruzione dei Bambini” (Çocukların Eğitim Hakkı Rehberi), uno strumento pratico per informare le famiglie sui ricorsi possibili in caso di violazioni scolastiche.
L’Ombudsman turco ha partecipato alla cerimonia di apertura del progetto “Approcci Protettivi e Riparativi per i Bambini nei Processi Giudiziari”, sottolineando la necessità di un sistema legale più a misura di minore.
Ha presentato alla Commissione Pianificazione e Bilancio del Parlamento (TBMM) il bilancio dell’istituzione per il 2025 e gli obiettivi per il 2026.
Ha riferito che l’istituzione ha gestito oltre 250.000 reclami dalla sua fondazione, puntando a diventare un “ponte di fiducia” sempre più rapido tra Cittadino e pubblica amministrazione
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica valuta molto positivamente il ruolo dell’Ombudsman turco come un interlocutore affidabile agli occhi dell’Europa (nonostante le tensioni politiche generali), oltre ad apprezzare il suo impegno su temi socialmente trasversali come i diritti dei bambini e l’efficienza.











