Nel quarto trimestre del 2025 l’Ombudsman della Tunisia ha intensificato la propria attività soprattutto all’interno della cornice di cooperazione della Macroregione Mediterranea, con azioni mirate su trasparenza amministrativa, gestione dei reclami dei Cittadini, digitalizzazione della pubblica amministrazione e confronti e collaborazioni con gli Ombudsmen degli Stati mediterranei.
In particolare nel quarto trimestre l’attività più significativa è stata la sessione tecnica e conciliativa del 19 novembre 2025 presso il CETIME, convocata dal Difensore Civico tunisino per dirimere un contenzioso tra il Centro Tecnico e un’impresa ICT sull’esecuzione di un sistema informativo ERP.
L’iniziativa ha avuto:
- un approccio operativo fondato su diagnosi tecnica, confronto diretto tra parti, analisi contrattuale e coinvolgimento della Presidenza della Repubblica;
- l’obiettivo di prevenire escalation giudiziarie e garantire continuità dei servizi pubblici essenziali;
- un chiaro valore di modello macroregionale mediterraneo, anche poiché modelli di mediazione amministrativa per appalti ad alta tecnologia incidono sulla cooperazione mediterranea e sulla stabilità dei sistemi pubblici.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica riconosce l’iniziativa del Difensore Civico tunisino come modello avanzato di conciliazione tecnico-amministrativa che assicuri che ogni soluzione adottata includa meccanismi di monitoraggio e indicatori di qualità del servizio.











