giovedì 6 Ottobre 2022

Politica deludente ma con un barlume di speranza

giovedì 2 Luglio 2020 10:43
News

Benvenuti signori e signore all’incredibile spettacolo della malapolitica. Qui potrete vedere magistrali magie e tenerissimi conigli tirati fuori da un cilindro. Questi abili illusionisti vi faranno vedere come far magicamente apparire nomine spumeggianti senza dover nemmeno ricorrere alle solite trafile concorsuali riservate ai normali cittadini. Questo purtroppo è lo spettacolo che viene propinato per celebrare la fine della meritocrazia.

Gli inganni di cui siamo spesso spettatori, dettati da una politica non trasparente, non hanno fatto altro finora ad accrescere molteplici dubbi sugli effettivi requisiti da possedere per poter ricoprire una carica importante. Abbiamo visto come De Gregorio sia salito sull’alta poltrona della gestione dell’EAV senza dover fare alcuno sforzo. Per molti questo comportamento può essere decisamente allettante e portare a ragionare in maniera scaltra, se così si può dire.
Perchè investire soldi, tempo e soprattutto impegno per costruirsi una professionalità di elevato livello se poi nella vita reale non sono questi i requisiti che vengono cercati? Questo ragionamento è fin troppo logico. Sembrerebbe molto più allettante abbandonare ogni volontà di crescita professionale e di competenze e impegnarsi solamente nel cercare di agganciare qualcuno di importante e potente. Si attiva così la bramosa ricerca di raccomandazioni da parte delle conoscenze giuste per poter sperare di arrivare a ricoprire un posto altolocato e finalmente guadagnare bei soldi. Questo ragionamento non fa una grinza, almeno in apparenza. Si pensa infatti che chi occupa posizioni importanti dovrebbe essere anche colui che ha la gestione ma soprattutto il controllo del corretto svolgersi delle procedure di assunzione. Se sono proprio i capi ad essere i primi a coltivare atteggiamenti e comportamenti scorretti, non ci si può aspettare che mettano in evidenza i loro stessi errori.
Ma il gioco non funziona così. Se ad una superficiale analisi può sembrare una condizione che porti solo benefici, in realtà si va incontro a imprevisti e pessime sorprese. Non tutti infatti sono dell’idea che posizioni altolocate e di responsabilità elevata possano essere raggiunte con le raccomandazioni e soprattutto senza le giuste competenze. Se guardiamo il caso De Gregorio, non possiamo non notare come sia venuto alla luce il profondo inganno messo in piedi da chi pensava di poter collocare i propri preferiti dove e come volesse. Il settore dei trasporti campani mostra infatti una evidente mancanza di efficienza e non pochi sono i disagi subiti dai cittadini a causa del suo malfunzionamento.
Per risolvere tali problemi e capire soprattutto da dove avessero origine, il Difensore Civico Avvocato Giuseppe Fortunato ha messo puntualmente il dito nella piaga evidenziando la mancanza di competenze di De Gregorio, figura preposta alla gestione dell’EAV. Le competenze richieste per ricoprire un ruolo di alta gestione del settore dei trasporti campani richiede specifiche competenze, una professionalità adatta allo scopo e che quindi sappia condurre questo settore attraverso una organizzazione efficiente e funzionante.
I disagi che si sono osservati nei trasporti campani hanno messo chiaramente in luce una problematica legata alla disorganizzazione a monte del problema. È necessaria un’attribuzione di nomina basata sulla valutazione trasparente dei curricula dei concorrenti a tale posizione. Una logica che segua i principi di meritocrazia e verifica delle competenze è ormai necessaria per riordinare il settore.
I cittadini in questi ultimi tempi hanno subito problematiche importanti soprattutto perchè appena usciti dalla quarantena non hanno potuto riprendere in serenità le loro mansioni giornaliere. Con i trasporti malfunzionanti il livello di stress dei cittadini è salito molto. Dopo il lock down causato dal Coronavirus il rischio di perdita del lavoro è stato altissimo e molti cittadini hanno vissuto nel terrore di non avere più la propria fonte di sostentamento. Se a questo andiamo ad aggiungere anche un sistema di trasporti confusionario e male organizzato non possiamo stupirci che l’insoddisfazione degli utenti rasenti il livello di disperazione.
Non abbiamo bisogno di nuove fonti di stress. Un sistema di trasporti funzionante può essere veicolo di benessere da molti punti di vista. Si può permettere ai cittadini di andare a lavorare in tranquillità e puntualità. È possibile migliorare il servizio offerto ai turisti rendendo fruibile un sistema di trasporti puntuale e comodo.
Il punto è che con una figura professionalmente adatta a capo di questo settore si può garantire una gestione intelligente e una cessazione di molti disagi. Le competenze e la preparazione professionale sono caratteristiche importanti ed imprescindibili per una organizzazione ottimale di qualunque settore.

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