MAGGIO 2023 DELLA DIFESA CIVICA IN GIORDANIA

Molto intenso il mese di maggio 2023 per il Difensore Civico Giordano Muhamman Hiyazi

Innanzitutto proseguono le sue indagini avverso la corruzione amministrativa con un ciclo di conferenze e interventi.

Vanno affrontati i temi dei parametri internazionali che devono essere chiari e devono indicare precise risposte circa ogni minimo scostamento.

Inoltre  il Difensore Civico giordano è tornato sul tema dell’onore del pubblico funzionario, evidenziando che l’orgoglio di appartenenza di chi lavora per la pubblica amministrazione e il bene pubblico è un baluardo rispetto alla cattiva amministrazione.

Inoltre il Difensore Civico giordano non ha mancato di intervenire subito sul rapporto di Amnesty International che ha criticato   la Giordania per quelle che giudica violazioni dei diritti umani, compreso il mancato accesso dei rifugiati siriani alle cure mediche, il maltrattamento di detenuti e la repressione della libertà di stampa.

La Giordania, nel rapporto di Amnesty International, “ha negato l’ingresso ad oltre 12.000 rifugiati dalla Siria, che sono rimasti bloccati in difficili condizioni in un’area desertica sul versante giordano della frontiera con la Siria”.

Per quanto riguarda la libertà di espressione, Amnesty International lamenta che i giornalisti siano spesso arrestati e processati per la pubblicazione di commenti critici verso le autorità.

Il Difensore Civico giordano ha evidenziato che ogni fatto specifico va accertato e, ove verificato, condannato. “Le autorità – afferma Amnesty International – hanno ristretto i diritti alla libertà di espressione, associazione e raduno usando leggi che criminalizzano le proteste e altre forme di espressione pacifiche. Decine di giornalisti e attivisti sono stati arrestati”.

Il Difensore Civico giordano ha evidenziato che la magistratura deve subito accertare chi ha commesso reati e dove.

Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica ringrazia Amnesty International per avere sollevato grandi questioni di libertà civile e resta disponibile per ogni cooperazione con il Difensore Civico nazionale e con la stessa Aministy Intentional per il rispetto di legalità e giustizia.

 

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