sabato 11 Novembre 2023

Distruggere l’ecomostro di Agrimonda

venerdì 11 Agosto 2023 10:54
News
Nella storica battaglia contro l’ecomostro di Agrimonda i Cittadini di Marigliano e Mariglianella hanno avuto a fianco sempre il Difensore Civico contro la perdurante inefficienza delle pubbliche amministrazioni. 
Il Difensore Civico ha mandato prima due Commissari,  poi un’equipe di quattro persone che ha emanato necessari provvedimenti omessi.
Oggi  11 agosto  2023 dopo l’ attività  dei Commissari ad acta nominati dal Difensore Civico campano per il Comune di  Mariglianella e Marigliano restiamo ancora in attesa dell’ottemperanza dei provvedimenti emessi.
Dopo un  lungo combattimento di Comitati di Cittadini e della Difesa Civica contro l’ecomostro in Mariglianella  (che danneggia i Cittadini anche della vicina Marigliano) restiamo in attesa di ulteriori interventi di altre amministrazioni.
I veleni, individuati nelle falde acquifere dalle analisi Arpac, continuano a devastare.  Un disastro ambientale dovuto da 28 anni di avvelenamento.
Era il  lontano 18 luglio del 1995 quando quella  maledetta rivendita di fitofarmaci, Agrimonda S.r.l.,  andò a fuoco, dovuto ad un incendio doloso. Le ceneri combuste tossiche sono state  rimosse dopo  23 anni.  Ora si attende  da  5 anni  l’intervento di bonifica definitiva  delle aree  inquinate. Chi ne paga le spese siamo noi Cittadini.
 
I risultati delle indagini nel suolo e nella falda acquifera
Risulta una realtà molto grave e allarmante che non solo non viene resa pubblica dagli Enti coinvolti ma non viene nemmeno affrontata nel modo adeguato.
Infatti le “famose”  prescrizioni dell’ ARPAC che furono  fatte  nella conferenza dei servizi del 22.03.2022 presso la Regione  Campania non sono mai state prese in considerazione.  In particolare occorre  allargare le indagini sulla falda  acquifera per comprendere  l’estensione  dell’inquinamento sul territorio.
 
Attediamo i fondi per il sito Agrimonda  
Niente di nuovo in merito ai fondi  assegnati alla Regione Campania dal Ministero dell’Ambiente:  due milioni di euro per tale area le  cui falde sono contaminate da anticrittogamici e chimici per l’ agricoltura tra cui anche il DDT. 
La Regione Campania ritarda ancora gli interventi.
 
A seguito di un nuovo  reclamo dei cittadini, il Difensore Civico ha inviato nuovamente   Commissari ad acta nei Comuni di Marigliano e Mariglianella ed hanno emesso dei provvedimenti.

I Commissari  ad acta hanno svolto un accurato sopralluogo il 30.06.2023  sul sito della bomba ecologica Agrimonda. Finalmente è stata unita e approfondita ogni documentazione. I Commissari hanno   interloquito con i responsabili degli uffici del Comune di Mariglianella e Marigliano e delle Asl. I Commissari hanno preteso che i responsabili si incontrassero  sul luogo del disastro.

Sul luogo del disastro si sono riuniti Pasquale Allocca, l’ingegnere Andrea Ciccarelli per il comune di Marigliano, per l’Asl il dottore Vincenzo Parrella, Arpac  Dott. Luigi Cossentino, per la Regione Campania,  Geom. Corrado Manganiello, per il comune di Mariglianella, l’ingegnere Arcangelo Addeo e Giovanni Del Gaudio.
L’incontro è stato sollecitato dai commissari ad acta. All’ordine del giorno l’emergenza igienico-sanitaria del sito Agrimonda. Per il Comitato Ambiente e Territorio c’era il geologo Dott. Salvatore De Riggi. Si è definita l’urgenza di provvedere alla pulizia dell’area e la manutenzione del telone.

Ma i cittadini ci chiediamo: c’era bisogno dei commissari del Difensore Civico?
E ora?

Vorremmo sapere chi dovrebbe occuparsi di quest’ area, abbandonata, inquinata, pericolosa ecc.. ,situata a  Mariglianella ma al confine con il Comune di Marigliano, piena di sterpaglie e altro genere di cose, tra cui animali.
Ad oggi 10 agosto, dopo i   provvedimenti emessi dagli incaricati del Difensore Civico, nulla è stato fatto.
La legge fa durare i commissariamenti ad acta 60 giorni. In casi del genere la legge dovrebbe permettere una proroga
 
L’inquinamento di Agrimonda non ha confine e rimane sempre evidente la “colpevole INERZIA”
 
.
 
Agrimonda, questione nazionale
 A non far calare il silenzio su Agrimonda ha contribuito,  oltre il Difensore  Civico campano e l’Associazione Nazionale dei Difensori Civici Itaiani,  anche  la  coalizione nazionale di associazioni Civicrazia che ne ha fatto un caso nazionale.
I Cittadini ringraziano  l’Associazione Nazionale dei Difensori Civici Italiani che  ha tenuta viva la vicenda a livello nazionale, non facendo calare l’attenzione sul dramma che si vive   nei due Comuni di Marigliano  e Mariglianella dov’è collocato l’ecomostro di  Agrimonda, e hanno offerto disponibilità nel loro Sito nazionale.
 
Noi  Cittadini, purtroppo constatiamo che i Comuni non fanno nulla.
I Comuni continuano a  non fare nulla,  il degrado si è trasformato in un problema  igienico sanitario sono stati emessi provvedimenti, il 15.06.2023 dai Commissari ad acta, inviati dal Difensore Civico Regionale ( Avv. Fortunato) per obbligare il Comune di Mariglianella  ad effettuare almeno la pulizia dell’area
Ma ad oggi, NULLA È STATO FATTO…! 

I Cittadini vista la situazione all’interno del sito, già notoriamente, definito “Altamente Pericoloso, hanno palesato con segnalazioni ed istanze, continuamente, le preoccupazioni per le condizioni del sito non solo circa la vegetazione, incolta che invade le abitazioni limitrofe ed è a rischio elevato d’incendio ma del proliferare di topi e zanzare ed altri insetti, dunque non si sa (se e quando) la situazione potrà sbloccarsi.

 

Voglio ricordare che il Difensore Civico ha effettuato I commissariamenti sulla base dei risultati delle analisi del Piano di Caratterizzazione e analisi di rischio  validati  da ARPAC. Sono dati allarmanti che sarebbero rimasti senza nessun esito se non ci fosse stata l’azione unita di Cittadini e Difensore Civico.
 
Ecco che ci sta ad Agrimonda:
DDT= primo insetticida moderno; il DDT è un composto organico clorurato ed è un inquinante organico persistente  e altamente resistente nell’ambiente. Il suo tempo di dimezzamento è stimato in 2-15 anni e rimane immobile nella maggior parte dei suoli. L’uso agricolo è vietato dal 1972 negli USA e dal 1978 in Italia. É  cancerogeno.
LINDANO = insetticida. Nell’uomo, il lindano attacca principalmente il sistema nervoso, il fegato e i reni e, con probabilità, è anche un agente cancerogeno e perturbatore endocrino.  Il suo impiego è attualmente vietato in Italia.
ENDOSULFAN = insetticida.  É un interferente endocrino.
PARATHION = noto anche come Folidol, è un insetticida. È altamente tossico per gli organismi viventi compresi gli esseri umani.
PENDIMETHALIN = erbicida estremamente tossico per l’uomo
DCPA (Dacthal, Chlorthal-dimethyl) > erbicida altamente tossico e persistente, non più in commercio in Europa dal 2009 e sospetto cancerogeno per l’EPA americana.
LINURON = erbicida, considerato potenzialmente cancerogeno.
IDROCARBURI PESANTI > potenziali cancerogeni ed interferenti endocrini.
DIOSSINE e FURANI = cancerogeni e interferenti endocrini.
Queste sono una parte delle dannose sostanze  tossiche accertate  per la popolazione  e per l’ambiente.
 
La chiara  richiesta che fa il Difensore Civico: 
“Subito i fondi, subito gli interventi”
ci troverà ancora una volta mobilitati per la salute di ciascuno e di tutti.
 
 
 
Per i Comitati dei Cittadini di Mariglianella e Marigliano contro l’ecomostro di Agrimonda 
Translate »
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial