Nel quarto trimestre del 2025, l’attività del National Council for Human Rights (NCHR) – Organismo che svolge in Egitto il ruolo di Difensore Civico nazionale – si è sviluppata in un contesto particolarmente complesso, caratterizzato da forti limitazioni alla libertà di stampa, da uno spazio civico ristretto e da una difficile cooperazione con la società civile indipendente.
Nonostante tali condizioni, il NCHR ha continuato a portare avanti azioni di carattere umanitario e di dialogo istituzionale, dimostrando impegno nel promuovere un approccio di tutela dei diritti fondato sul dialogo e sulla ricerca di soluzioni concrete.
💬 Tra le iniziative più significative, va evidenziato l’appello pubblico del NCHR per l’adozione di misure umanitarie a favore di persone detenute tra cui il noto attivista Alaa Abd el-Fattah. Tale iniziativa dell’Ombudsman egiziano rappresenta un raro esempio di voce istituzionale indipendente che si è levata a difesa dei diritti umani fondamentali e della dignità della persona in un momento di forte pressione politica e sociale.
🌍 In un contesto dove le opportunità di espressione pubblica e di partecipazione civica restano limitate, l’attività del NCHR assume un valore ancor più rilevante: un atto di coraggio civile che mira a mantenere aperto un canale di comunicazione tra istituzioni e cittadinanza, promuovendo la consapevolezza sui diritti e un dialogo costruttivo sulle condizioni di libertà e giustizia in Egitto.
🤝 Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica riconosce e apprezza gli sforzi del NCHR, che, anche in un contesto difficile, riesce a preservare la propria missione umanitaria. La sua attività è un esempio di resilienza istituzionale e impegno per la dignità umana, che merita sostegno e attenzione da parte della Comunità internazionale.











