L’attività dell’Ombudsman di Malta, guidata nel primo quadrimestre del 2026 dal Giudice Joseph Zammit McKeon, si è concentrata con vigore sulla transizione verso lo status di Istituzione Nazionale per i Diritti Umani (NHRI), in conformità ai “Principi di Parigi”. L’iniziativa di maggiore rilievo di questo periodo riguarda la spinta istituzionale per l’approvazione del nuovo “Ombudsman Bill”, un disegno di legge volto a estendere formalmente il mandato costituzionale oltre la mera indagine sulla cattiva amministrazione.
In particolare, tra gennaio e aprile 2026, l’Ufficio sta intensificando il dialogo con la Camera dei Rappresentanti per l’integrazione del Protocollo n. 12 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) nell’ordinamento nazionale, mirando a una protezione erga omnes contro ogni forma di discriminazione operata dalle autorità pubbliche.
Parallelamente, l’Ombudsman maltese ha promosso un’iniziativa sistematica per la sospensione dei termini di prescrizione legale durante lo svolgimento delle indagini difensive civiche, garantendo così un accesso effettivo alla giustizia per i cittadini vulnerabili. Questa azione si inserisce in una strategia di “outreach” costante. Nel solo mese di gennaio 2026 vi è stata l’organizzazione di sessioni interattive con studenti di giornalismo e incontri con il Network Europeo dei Difensori Civici. In tali occasioni l’Ombudsman maltese sta anche discutendo l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla trasparenza amministrativa.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica esprime il proprio pieno e incondizionato supporto alla trasformazione dell’Ombudsman maltese in NHRI.
Per lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica la proposta di sospendere la prescrizione durante le investigazioni dell’Ufficio è un modello di eccellenza giuridica poiché neutralizza il rischio che l’inefficienza burocratica diventi un’arma contro il diritto del cittadino. Per lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica la specifica integrazione del Protocollo n. 12 nel mandato operativo rappresenta la frontiera avanzata del diritto internazionale civile: una garanzia che trasforma la difesa civica da organo consultivo a baluardo sanzionatorio contro le discriminazioni sistemiche.











