L’ASSENZA DI UN DIFENSORE CIVICO STATALE MINA LA CREDIBILITÀ DELL’ITALIA IN EUROPA
L’ULTIMATUM DELL’IOI E LA PERIZIONE
Negli ultimi giorni, l’International Ombudsman Institute (IOI) ha approvato una risoluzione d’urgenza che sollecita i Paesi membri privi di un Garante nazionale a colmare il vuoto istituzionale entro l’anno e la petizione presentata in Parlamento è approdata in Commissione per il prosieguo. L’Italia è stata indicata come l’unica grande democrazia europea ancora sprovvista di questa figura centrale, aggravando la sfiducia dei cittadini verso l’apparato burocratico statale. Questo ritardo non è più considerato una semplice scelta amministrativa, ma una lesione dei diritti fondamentali riconosciuti a livello internazionale che isola il nostro Paese dai partner continentali.
IL QUADRO GIURIDICO TRA PRINCIPI DI VENEZIA E COSTITUZIONE
In ossequio ai Principi di Venezia del Consiglio d’Europa, l’Ombudsman deve essere garantito da una solida base legale, funzionale e finanziaria. L’articolo 97 della nostra Costituzione, che impone imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione, resta inattuato a livello centrale senza un’autorità di controllo terza e autorevole. È imperativo che il Parlamento approvi una legge nazionale che istituisca il Difensore Civico Nazionale di altissima competenza e con poteri ispettivi reali, dando tutela contro il cattivo operato delle amministrazioni statali, superando finalmente la cronica frammentazione delle tutele territoriali e garantendo trasparenza ai cittadini.
LA POSIZIONE DELL’ANDCI E IL FUTURO DELLA TRASPARENZA CIVICA
L’Associazione Nazionale dei Difensori Civici Italiani ribadisce che la difesa dei diritti non può essere un optional o una concessione politica. L’istituzione di un Garante Nazionale indipendente è la precondizione per una partecipazione democratica matura e per una trasparenza amministrativa che non sia solo formale ma sostanziale. L’ANDCI agisce come baluardo di questa battaglia, promuovendo un modello di Ombudsman capace di interfacciarsi con le istituzioni per difendere la dignità del cittadino, ponendosi come forza per il costante rinnovamento etico.
Laura Eldorado










