venerdì 5 Marzo 2021

Civicrazia e i Difensori Civici sono delle guide sicure per far uscire i giovani dal tunnel della paura

domenica 21 Febbraio 2021 16:26
News

Ogni giorno che passa i cittadini si sentono sempre più impauriti e sfiduciati. Anche i vaccini per sconfiggere il virus sembrano essere diventati quasi un miraggio. Parafrasando Eduardo De Filippo: “Adda passà a’ nuttata!” E speriamo molto presto. E così dalle macerie degli sprechi dei denari pubblici emergeranno forse delle responsabilità. E anche qualche verità.
Una di queste verità la sfatiamo subito. E’ falsata l’immagine dei nostri giovani buttati sui divani con i cellulari in mano. I giovani, che da quasi un anno stanno vivendo la pandemia senza la scuola, stanno soffrendo. E anche molto, secondo un’indagine condotta dall’Ospedale Bambino Gesù di Roma. I tentativi di suicidio e di autolesionismo sono aumentati del 30 per cento. Dal mese di ottobre ad oggi sono aumentati fino al 90 per cento gli accessi al pronto soccorso con disturbi psichiatrici. Si tratta di ragazzi tra i 12 e 18 anni che hanno cercato di togliersi la vita.
Le problematiche legate alla depressione dei cittadini, in particolar modo dei giovani, fin dalla comparsa del Covid furono denunciate dal Difensore Civico della Campania, Avvocato Giuseppe Fortunato. Memorabili sono le sue circostanziate denunce in merito all’inefficienza della sanità campana. Un lavoro quello del Difensore Civico campano che sempre più si sta trasformando in una “missione”. Lo scenario sociale è molto più cupo della realtà. Tanto che Civicrazia, fra te tante azioni che porta avanti in difesa dei diritti dei cittadini, ha dato vita anche allo “Sportello per i danni da provvedimenti nell’era del Covid”.
Ogni medaglia ha due facce. Da una parte abbiamo gli adolescenti che per autoaffermarsi diventano aggressivi, fanno male agli altri e ai genitori. E diventano intrattabili e si tagliano le parti del corpo. Dall’altra, abbiamo giovani che si chiudono a riccio, si rifugiano nel loro mondo e nella loro stanza. E non sappiamo se avranno voglia di uscire fuori da questo guscio, una volta passata “a’ nuttata”. I giovani devono essere aiutati perché hanno l’anima sfregiata dalla paura. Temono di non avere la forza per attraversare il tunnel della speranza.
Un aiuto per una ripartenza sicura i giovani lo possono trovare nelle figure dei Difensori Civici. Figure che hanno il compito di tutelare i diritti dei cittadini e si interfacciano con la Pubblica Amministrazione. Guerrieri che combattono con le sole armi della legalità, come il Difensore Civico della Campania. Inoltre, i giovani possono avvicinarsi a Civicrazia. Una realtà formata da oltre quattromila Associazioni con la missione di far sì che il potere pubblico sia al servizio del Cittadino. E di elevare i Cittadini a protagonisti e non a semplici spettatori come in uno stadio. Civicrazia offre ai giovani la possibilità di diventare protagonisti del proprio futuro per disegnare una società più equa e più giusta.
Bisogna reagire. E’ inutile sperare che l’attuale classe politica, senza alcuna competenza, cullata da anacronistici privilegi, possa cambiare in meglio le cose. Allora i giovani devono impegnarsi in politica. E’ dall’interno delle Istituzioni che si può migliorare e riformare il tessuto sociale del nostro Paese. I giovani non devono farsi rubare il futuro. Il Paese ha bisogno di una nuova classe politica, formata da persone competenti e preparate, aperta alle nuove tecnologie, alla tutela ambientale, dei beni culturali e artistici. Ma anche di una compagine di partiti politici formata da persone con principi civicratici, meritocratici, con un alto senso del dovere e soprattutto della legalità. Insomma, una nuova classe politica basata sull’etica della responsabilità, che fondi le sue radici proprio nella filosofia di Civicrazia.
Una giovane schiera di politici meritocratici con un innato senso della solidarietà e della pietà. Politici onesti e umili. Con il capo chino verso terra affinché il loro sguardo possa incrociare gli occhi vitrei degli ultimi. E chissà che il bagliore del lampo li rischiari così che possano vedere riflesso nei loro occhi il volto di Dio. Immagini degli ultimi, degli indifesi che sprigionano tutta la loro fragilità. Queste immagini per lo più hanno gli stessi volti, che, ogni giorno l’Avvocato Giuseppe Fortunato, incontra nel fortino della sua trincea per difendere la legalità. Una volta sconfitto il virus, i giovani dovranno combattere una nuova guerra. Dovranno conquistare il mondo con l’unica arma che l’Italia possiede: la sua grande bellezza. I giovani non si devono sentire abbandonati. Possono sempre contare sull’aiuto dei Difensori Civici e di Civicrazia.
Claudio Modena