Nel terzo trimestre 2025 in Spagna il Defensor del Pueblo ha concentrato le sue attività in particolare sulle questioni sociali e sulla protezione dei diritti.
Ha avviato circa trenta indagini d’ufficio e richiesto al Ministero dell’abitazione, alle Comunità autonome di Ceuta e Melilla e ai comuni più popolosi della Spagna informazioni sui loro piani relativi alle politiche pubbliche in materia di abitazione.
Lo scopo è quello di reperire più alloggi, per persone in lista d’attesa, a prezzi accessibili garantendo un’abitazione dignitosa.
L’Ombudsman spagnolo sta affrontando anche con crescente attenzione il tema del diritto alla disconnessione digitale, in risposta all’impatto negativo dell’iperconnessione sul benessere psicologico dei lavoratori,
evidenziando che studi e osservazioni indicano che la reperibilità continua può causare burnout, insonnia, ansia e stress.
A luglio è in corso il Defensor del Pueblo svolge anche un’attività di monitoraggio e attenzione della situazione dei minori migranti. L’attenzione del Difensore Civico spagnolo è soprattutto alle vittime di discriminazione razziale o etnica e ai diritti, soprattutto previdenziali, degli anziani con disabilità.
Lo Sportello Internazionale Unico della Difesa Civica plaude alla proattività del Defensor del Pueblo spagnolo per l’ampio e approfondito sguardo a tutti i settori della Società civile, mirando efficacemente a difendere i diritti, in particolare con azioni concrete per le abitazioni, per la tutela dei lavoratori e per i disabili.











