Nel corso del secondo trimestre del 2025, l’Ombudsman della Repubblica di Malta, porta avanti un’intensa e incisiva attività istituzionale centrata sulla promozione dell’integrità pubblica, sulla tutela dei diritti dei cittadini e sull’efficienza amministrativa, con particolare attenzione a tre settori strategici: l’edilizia pubblica, la gestione delle liste d’attesa sanitarie e il diritto allo studio universitario.
L’iniziativa più rilevante nel terzo trimestre dell’anno è lo svolgimento di un’indagine sistemica sull’accessibilità all’assistenza sanitaria pubblica con riferimento alle liste d’attesa ospedaliere, condotta in modo indipendente dal Commissioner for Health presso l’Ufficio dell’Ombudsman. Tale iniziativa è scaturita da un aumento significativo di segnalazioni da parte di pazienti maltesi. L’obiettivo primario dell’indagine è valutare le cause strutturali dei ritardi nell’assegnazione di visite e interventi chirurgici in strutture pubbliche, in particolare presso il Mater Dei Hospital.
L’indagine si è sviluppata su due direttrici principali: da un lato, l’acquisizione documentale e statistica presso il Ministero della Salute e le autorità ospedaliere; dall’altro, l’ascolto dei cittadini attraverso audizioni riservate. L’approccio adottato è stato multidisciplinare, coinvolgendo esperti indipendenti in sanità pubblica, etica medica e diritto amministrativo. A seguito di rapport d’étape l’Ombudsman di Malta affronta problematiche di trasparenza nei criteri di priorità clinica, carenza di personale e debolezza dei sistemi digitali di tracciamento delle richieste, proponendo una serie di raccomandazioni, tra cui:
- l’adozione di un portale pubblico unico per la visibilità delle liste;
- un rafforzamento delle competenze digitali nei reparti amministrativi;
- un protocollo di urgenza standardizzato condiviso tra tutti i reparti ospedalieri;
- l’istituzione di un gruppo di monitoraggio indipendente composto da rappresentanti civici.
Parallelamente, l’Ombudsman di Malta ha richiesto formalmente al Parlamento maltese di calendarizzare, nel terzo trimestre, una discussione aperta sulla trasparenza e l’accessibilità dei servizi sanitari, evidenziando la natura sistemica del problema e la sua incidenza sul diritto alla salute garantito dalla Costituzione della Repubblica di Malta.
Dichiarazione ufficiale dello Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica: lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica accoglie con vivo apprezzamento l’iniziativa condotta dall’Ombudsman di Malta sul tema delle liste d’attesa in sanità pubblica. La metodologia adottata – indipendente, interdisciplinare, partecipata – rappresenta una best practice replicabile in altri Paesi. In particolare, l’introduzione di un portale trasparente e accessibile sulle priorità sanitarie è uno standard internazionale per garantire l’equità d’accesso e prevenire diseguaglianze.
Riteniamo che l’apertura dell’indagine sistemica sul settore sanitario da parte dell’Ombudsman maltese testimoni il ruolo essenziale della figura del Mediatore pubblico nell’equilibrio tra cittadino e amministrazione.











