Terzo Trimestre 2025 della Difesa Civica in Egitto: Un Segnale di Speranza
Nel terzo trimestre del 2025, un esempio significativo dell’impegno del Difensore Civico nazionale egiziano si è manifestato attraverso la sua azione coraggiosa a difesa dei diritti umani.
Il Consiglio Nazionale per i Diritti Umani ha, infatti, accolto con determinazione le raccomandazioni ricevute durante il processo UPR (Universal Periodic Review), rinnovando così il proprio impegno per un futuro più giusto.
Diritti da Rafforzare
Accettando queste raccomandazioni, il Consiglio Nazionale per i Diritti Umani ha sottolineato la necessità di:
- promuovere avanzamenti legislativi nella tutela dei diritti umani
- difendere con forza il diritto di opinione, di espressione e di riunione pacifica
- garantire che tali progressi siano pienamente in armonia con la Costituzione egiziana e gli standard internazionali
Spazio Libero per la Stampa
Il Difensore Civico egiziano ha, inoltre, ribadito l’importanza di:
- creare uno spazio libero e sicuro per la stampa
- proteggere il flusso di informazioni
- sostenere un ambiente di pluralismo e diversità.
Impegno circa la Pena di Morte
Un altro punto cruciale è stato l’impegno del Consiglio Nazionale per i Diritti Umani nella revisione dell’applicazione della pena di morte, chiedendo:
- che sia limitata ai soli crimini più gravi
- che sia garantito un rigoroso rispetto delle procedure giudiziali
Un Riconoscimento di Valore
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica si congratula con il Difensore Civico dell’Egitto, per il suo coraggioso lavoro su temi tanto delicati quanto fondamentali:
Libertà
Dignità umana
Tutela della vita











