LIBIA – DIFESA CIVICA, BUONA AMMINISTRAZIONE E TUTELA DEI DIRITTI NELLA PROSPETTIVA DELLA MACROREGIONE MEDITERRANEA
Nel corso del secondo quadrimestre del 2026, vi è stato un forte
rafforzamento della cooperazione tra l’Autorità di Controllo Amministrativo della Libia e gli organismi internazionali impegnati nel contrasto alla corruzione, al riciclaggio di denaro e nella promozione della trasparenza amministrativa.
L’iniziativa dell’Ombudsman libico ha assunto una particolare rilevanza poiché è stata sviluppata con il supporto tecnico delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea, con l’obiettivo di migliorare la capacità delle istituzioni libiche di prevenire, individuare e contrastare fenomeni corruttivi aventi effetti anche sui rapporti economici, commerciali e finanziari dell’intero bacino mediterraneo.
L’attività si è concentrata sul rafforzamento dei meccanismi di controllo amministrativo, sull’incremento della cooperazione interistituzionale e sulla definizione di procedure più efficaci per la gestione delle segnalazioni provenienti dai cittadini e dagli operatori economici.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del patrimonio pubblico, alla corretta gestione delle risorse finanziarie nazionali e al miglioramento degli strumenti di prevenzione delle irregolarità amministrative.
L’iniziativa ha, inoltre, promosso la diffusione di pratiche di integrità pubblica rivolte alle nuove generazioni, coinvolgendo giovani, istituzioni educative e soggetti della società civile in programmi di sensibilizzazione contro la corruzione.
Il progetto ha favorito il dialogo tra amministrazioni pubbliche, organismi di controllo e partner internazionali, contribuendo alla costruzione di standard comuni di legalità amministrativa.
La rilevanza dell’azione emerge anche in relazione alla necessità di assicurare una gestione trasparente degli investimenti e degli asset strategici libici.
L’intervento ha rafforzato la capacità delle istituzioni di vigilanza di operare secondo criteri di responsabilità, imparzialità e rendicontazione pubblica.
L’attività svolta rappresenta un passo significativo verso il consolidamento dello Stato di diritto, della fiducia dei cittadini nelle istituzioni e della protezione dell’interesse generale.
In una fase caratterizzata da importanti sfide politiche, economiche e sociali, tale iniziativa costituisce un contributo concreto alla promozione della buona amministrazione e della tutela dei diritti.
DICHIARAZIONE DELLO SPORTELLO UNICO INTERNAZIONALE DELLA DIFESA CIVICA
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica valuta con particolare interesse il rafforzamento delle attività di controllo amministrativo e di prevenzione della corruzione sviluppate dalOmbudsman libico durante il secondo quadrimestre 2026.
Per lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica la tutela effettiva dei Cittadini richieda istituzioni indipendenti, trasparenti e capaci di intervenire tempestivamente nei confronti delle disfunzioni amministrative e l’iniziativa dell’Ombudsman libico assume un valore strategico poiché collega la legalità amministrativa alla protezione dei diritti fondamentali, alla sostenibilità dello sviluppo economico e alla stabilità.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica evidenzia, inoltre, che la trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche costituisce un presupposto indispensabile per rafforzare la fiducia tra cittadini, istituzioni e operatori economici.











