Nel secondo quadrimestre del 2026, la General Inspection Organization (GIO) – l’istituzione che nel sistema iraniano svolge funzioni equivalenti a quelle di un Ombudsman per garantire legalità amministrativa, trasparenza, integrità e tutela dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione – ha sviluppato un’intensa attività.
Nel secondo quadrimestre 2026 l’azione della GIO si è concentrata su quattro direttrici principali:
– trasparenza,
– gestione dei reclami,
– anticorruzione
– e supervisione delle istituzioni pubbliche.
Una delle priorità è stata l’applicazione rigorosa della normativa iraniana sulla trasparenza. La GIO ha monitorato la pubblicazione dei dati da parte dei ministeri e degli enti locali, verificando che contratti, decisioni amministrative e informazioni finanziarie fossero resi disponibili secondo gli standard previsti. Per individuare rapidamente omissioni, irregolarità o ritardi nella comunicazione istituzionale sono state ampliate le piattaforme digitali.
La GIO ha continuato a trattare un numero crescente di reclami provenienti da cittadini, associazioni e operatori economici. Le segnalazioni hanno riguardato soprattutto disservizi amministrativi, mancata trasparenza, ritardi procedurali e irregolarità nella gestione dei fondi pubblici. Il quadrimestre ha registrato un aumento delle richieste provenienti dalle principali aree urbane, segno di una crescente consapevolezza civica e di una maggiore fiducia nei canali di segnalazione.
Sul fronte della lotta alla corruzione, la GIO ha intensificato le analisi dei rischi nei ministeri strategici, rafforzato i centri di ricerca dedicati all’integrità amministrativa e fornito supporto tecnico alle riforme legislative in materia di conflitti di interesse e governance. Questo orientamento, più metodico e basato su evidenze, rappresenta una delle evoluzioni più significative del sistema iraniano di supervisione pubblica.
Lo Sportello Internazionale Unico della Difesa Civica riconosce gli sforzi della GIO di consolidamento del proprio ruolo come garante tecnico della legalità amministrativa e ne sottolinea il contributo alla stabilità e alla modernizzazione della governance iraniana.











