Nel secondo quadrimestre 2026, il Difensore Civico della Grecia ha operato in un contesto di forte pressione sui servizi pubblici e sta comunque affrontando con successo un aumento dei reclami, giunto a 20000 segnalazioni all’anno, con propri interventi significativi in materia di diritti sociali, lavoro, disabilità, servizi digitali e tutela delle famiglie numerose.
Il Difensore Civico greco ha registrato un incremento storico dei reclami, superando per la prima volta le 20.000 segnalazioni annue, con un trend in crescita anche nel 2026.
In tema di diritti sociali e previdenza l’Ombudsman greco ha, in particolare, seguito casi relativi a errori dell’ente pensionistico (ex‑OGA, ora e‑EFKA), che aveva chiesto a pensionati a basso reddito di restituire somme dovute a errori amministrativi.
Ha, inoltre, seguito casi relativi alla conversione digitale delle certificazioni di disabilità, necessarie per ottenere la Digital Disability Card e semplificazioni procedurali.
È anche intervenuto su casi di licenziamento illegittimo, tra cui quello di una lavoratrice in gravidanza, con raccomandazione di sanzioni severe contro il datore di lavoro.
L’Ombudsman greco ha, infine, intensificato il dialogo con le amministrazioni per migliorare la qualità dei servizi.
Lo Sportello Internazionale Unico della Difesa Civica si congratula con il Difensore Civico della Grecia per l’intenso lavoro svolto nel secondo quadrimestre 2026, in particolare nella tutela dei diritti sociali, dei lavoratori, delle persone con disabilità e delle famiglie numerose.











