Nel secondo quadrimestre 2026, l’Ombudsman giordano Hazem Al‑Majali (Presidente della Jordan Integrity and Anti‑Corruption Commission (Jiacc) ,nominato con Decreto Reale il 28 aprile 2026, ha operato in materia di trasparenza, lotta alla corruzione, servizi pubblici, diritti dei cittadini e resilienza istituzionale.
In particolare l’Ombudsman giordano ha contribuito al rafforzamento dell’integrità pubblica attraverso la collaborazione con l’Anti‑Corruption Commission per monitorare procedure amministrative ad alto rischio, la revisione dei processi di appalto pubblico, speciamente nei settori energia, infrastrutture e servizi digitali, per ridurre vulnerabilità a favoritismi e inefficienze e con il supporto alle linee guida OCSE sulla trasparenza e sulla prevenzione dei conflitti di interesse.
Il Difensore Civico giordano ha avuto un notevole incremento dei reclami relativi ai ritardi nei servizi amministrativi, soprattutto nei permessi edilizi e nelle autorizzazioni commerciali; attraverso interventi presso i ministeri competenti si è attivato per accelerare le procedure e garantire criteri uniformi, specialmente nelle attività di mediazione nei casi di discriminazione nell’accesso ai servizi.
Ha supervisionato le misure governative per mitigare gli effetti della crisi mediorientale su: energia (diversificazione delle fonti), turismo (calo dei flussi), costi di trasporto (aumento dei prezzi).
Ha valutato la correttezza delle procedure di emergenza e della tutela dei cittadini più vulnerabili.
Notevole l’impegno dell’Ombudsman giordano nella trasparenza amministrativa e dati pubblici attraverso la collaborazione con il Department of Statistics per migliorare l’accesso ai dati pubblici su inflazione, disoccupazione e licenze edilizie e la promozione di dashboard pubblici per monitorare indicatori di performance dei servizi.
Lo Sportello Internazionale Unico della Difesa Civica si congratula con l’Ombudsman della Giordania per l’impegno dimostrato nel rafforzare l’integrità pubblica, migliorare l’accesso ai servizi e tutelare i cittadini in un contesto regionale complesso. Per lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica l’azione svolta rappresenta un contributo significativo alla trasparenza amministrativa e alla promozione dei diritti fondamentali.











