Nel secondo quadrimestre del 2026 un rilevante esempio di azione è l’attività dell’Istituzione degli Ombudsman per i Diritti Umani della Bosnia Erzegovina a tutela dei cittadini nell’accesso ai servizi pubblici e nella protezione delle categorie più vulnerabili.
Tra maggio e agosto 2026 gli Ombudsmen hanno proseguito il monitoraggio delle amministrazioni pubbliche centrali e locali, intervenendo su numerosi reclami riguardanti ritardi amministrativi, accesso ai diritti sociali, assistenza sanitaria e tutela delle persone con disabilità. Una particolare attenzione è stata dedicata alle segnalazioni provenienti da cittadini che lamentavano difficoltà nell’ottenimento di prestazioni e servizi essenziali.
Un caso significativo ha riguardato l’esame di numerose denunce relative all’accessibilità dei servizi pubblici per le persone con disabilità. A seguito delle verifiche effettuate, gli Ombudsman hanno avviato interlocuzioni con le amministrazioni interessate, richiedendo l’adozione di misure correttive per garantire pari accesso agli uffici pubblici, alle informazioni e ai servizi amministrativi.
L’iniziativa ha incluso attività di monitoraggio sul territorio, raccolta di documentazione, incontri con enti pubblici e consultazioni con associazioni rappresentative delle persone con disabilità. Le raccomandazioni formulate hanno evidenziato la necessità di eliminare barriere architettoniche e organizzative che limitano l’effettivo esercizio dei diritti riconosciuti dalla normativa nazionale e internazionale.
L’azione degli Ombudsmen ha contribuito a sensibilizzare le istituzioni sull’importanza dell’inclusione sociale e della non discriminazione, rafforzando il ruolo della Difesa Civica quale garante dell’uguaglianza e della buona amministrazione.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica accoglie con favore l’impegno profuso dagli Ombudsman della Bosnia Erzegovina nella tutela dei diritti delle persone più vulnerabili.
Particolarmente apprezzata risulta l’attenzione dedicata all’accessibilità dei servizi pubblici e alla rimozione degli ostacoli che limitano la piena partecipazione dei cittadini alla vita sociale e amministrativa.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civic si congratula con gli Ombudsman della Bosnia Erzegovina per la determinazione dimostrata nel promuovere l’inclusione, nel formulare raccomandazioni concrete e nel favorire il miglioramento dei servizi pubblici e auspica che le raccomandazioni formulate trovino piena attuazione a beneficio dell’intera collettività.











