L’Ombudsman del Principato di Monaco sta svolgendo attività di rilievo nel quarto trimestre del 2025, rafforzando tutele per i cittadini e introducendo procedure di maggiore trasparenza.
L’Ombudsman di Monaco sta procedendo a:
- Gestione dei reclami individuali – è stata ampliata la capacità di ricezione e risposta a reclami da parte di residenti e stranieri con status di residenza, relativi a servizi pubblici comunali, accesso alle prestazioni sociali, e gestione della proprietà immobiliare. Si segnala un aumento del 20-30% nei casi ricevuti rispetto al trimestre precedente, incluse questioni complesse di discriminazione procedurale e ritardi amministrativi.
- Attività di mediazione istituzionale – è intervenuto in mediazioni fra cittadini e amministrazioni locali su controversie inerenti licenze edilizie, piani urbanistici o permessi commerciali, con esito favorevole per circa il 60% dei casi mediati, riducendo la necessità di ricorso giudiziario.
- Rapporti di trasparenza e audit – è stata condotta una verifica indipendente su procedure di appalto locale, in collaborazione con enti di controllo finanziario del Principato, per assicurare rispetto delle norme anti-corruzione e delle raccomandazioni GRECO (Group of States against Corruption). È stata rilevata qualche criticità nelle procedure di selezione del personale negli appalti, che l’Ombudsman ha segnalato formalmente con raccomandazioni specifiche al Governo.
- Promozione della cultura dei diritti – l’Ombudsman ha organizzato eventi pubblici, workshop e seminari per cittadini non francofoni, stranieri, lavoratori transfrontalieri, affinché siano chiari i diritti di ricorso amministrativo, tempi e iter procedurali. È stato distribuito un vademecum in versioni francese, inglese e italiano sul diritto di accesso all’informazione pubblica e sul ricorso contro atti della pubblica amministrazione.
- Innovazione digitale – è stato lanciato uno sportello online per la presentazione di reclami con tracking, che permette al cittadino di verificare lo stato del proprio reclamo in tempo reale. Questa piattaforma è stata integrata con notifiche via e-mail e SMS, ed è stata testata in versione pilota su alcuni comuni, con pieno lancio previsto per i primi mesi del 2026.
- Collaborazione inter-istituzionale internazionale – l’Ombudsman ha partecipato a tavole rotonde con omologhi delle città-Stato e piccoli Stati europei, e ha stabilito protocolli di scambio con analoghe istituzioni in Italia e in Francia per condividere best practices, in particolare su gestione reclami transfrontalieri e protezione dei dati dei richiedenti.
- Rapporto annuale preparatorio – in vista della redazione del bilancio annuale e del rapporto di attività, l’ufficio ha avviato la raccolta dati su tutti i casi risolti, i tempi medi di risposta, i casi pendenti; è stata prevista una sezione specifica per gli impatti delle nuove misure legislative approvate nel 2025 (in tema di cittadinanza, immigrazione, occupazione).
INIZIATIVA RILEVANTE DELLO SPORTELLO ONLINE PER RECLAMI CON TRACKING DIGITALE:
Tra le iniziative, quella che spicca per rilevanza è il lancio e la prima fase pilota dello Sportello online per reclami con tracking digitale, ideato per rendere più trasparente l’iter dei reclami amministrativi.
- Lo Sportello permette da ottobre 2025 di presentare reclami via interfaccia web, caricando documentazione allegata, con possibilità da parte dell’utente di seguire lo stato del reclamo attraverso una dashboard personale.
- Sono state integrate notifiche automatiche via e-mail e SMS per almeno tre eventi chiave: conferma di ricezione, richiesta di documenti integrativi, decisione finale.
- La fase pilota ha riguardato cinque municipalità e un servizio centrale governativo di Monaco, con utenti residenti e alcuni stranieri titolari di permessi di residenza.
- È stato raccolto feedback che indica chiarezza nelle risposte, ma qualche ritardo nella componente documentale; l’Ombudsman ha già emesso raccomandazioni per snellire la trasmissione digitale tra uffici interni.
- L’adozione di questa iniziativa è stata segnalata come prioritaria anche nel cruscotto di misure anti-burocrazia voluto dal Ministero di Stato, in linea con gli impegni presi verso la trasparenza amministrativa.
DICHIARAZIONE DA PARTE DELLO SPORTELLO UNICO INTERNAZIONALE DELLA DIFESA CIVICA, SPECIFICA SULL’INIZIATIVA DELLO SPORTELLO ON LINE PER RECLAMI CON TRASCKING DIGITALE DELL’OMBUDSMAN DI MONACO
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica accoglie con favore il progetto pilota dello Sportello online per reclami con tracking digitale avviato dall’Ombudsman del Principato di Monaco nel quarto trimestre del 2025.
Per lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica tale iniziativa rappresenta un modello concreto di innovazione amministrativa da portare come esempio nella Macroregione Mediterranea: non solo consente al cittadino trasparenza e partecipazione attiva nel controllo degli atti della pubblica amministrazione, ma anche una significativa riduzione del rischio di discriminazioni procedurali, grazie alla tracciabilità degli iter e alla digitalizzazione documentale.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica si impegna a promuovere il monitoraggio di questa esperienza, sollecitando la diffusione delle sue best practices nei territori vicini, e a offrire supporto metodologico per l’analisi comparata dei dati di risposta e di tempi medi, e per superare le barriere linguistiche e tecniche.











