L’Independent Commission for Human Rights (ICHR) — l’Ombudsman palestinese — nel quarto trimestre 2025 ha intensificato l’attività di denuncia e advocacy rispetto alle violazioni in corso in Gaza e nel resto del territorio occupato: con comunicati pubblici ha chiesto la cessazione delle esecuzioni extragiudiziali, l’intervento urgente per il settore sanitario e per riconoscere situazioni di carestia e crisi umanitaria.
L’Ombudsman palestinese ha prodotto e diffuso studi e pubblicazioni rilevanti, fra cui report su persone scomparse e sulla detenzione.
Il 12 novembre 2025 ha tenuto un simposio a Gerusalemme sui due anni di genocidio e sul futuro della Palestina.
Sul piano operativo l’ICHR ha continuato il monitoraggio delle condizioni nei luoghi di privazione della libertà, la ricezione e il follow-up dei reclami sui diritti umani ed ha lanciato appelli urgenti alle istituzioni nazionali e alle NHRIs internazionali per coordinare risposte immediate alla crisi umanitaria.
Il contesto più ampio — con un’escalation militare e una forte pressione umanitaria in Gaza nel 2025 — ha reso la funzione dell’ICHR cruciale come osservatorio, documentatore e voce di denuncia verso la comunità internazionale: l’Ombudsman palestinese ha, quindi, svolto incessantemente e coerentemente attività documentativa, tutela individuale tramite gestione reclami e advocacy internazionale.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica si congratula con il Difensore Civico della Palestina per il suo ruolo cruciale nel sostenere i più fragili in questo periodo così devastante per la Palestina e per essersi posto come primo baluardo a difesa concreta dei Cittadini, sia sul territorio che sul piano internazionale.











