I mesi di ottobre e novembre 2025 hanno visto l’Ombudsman di Gibilterra impegnato su tre fronti: – la riforma del gioco d’azzardo;
– il dibattito sull’antiriciclaggio con l’UE;
– la cooperazione internazionale tra Ombudsmen per rafforzare la governance democratica.
Per quanto riguarda la “Riforma del settore giochi d’azzardo” (1° ottobre 2025) è entrato in vigore il nuovo Gambling Act 2025, che sostituisce una normativa ventennale. La legge introduce nuove categorie di attività sotto la supervisione della Divisione del Gioco d’Azzardo del Ministero delle Finanze. L’Ombudsman di Gibilterra sta procedendo nel monitoraggio della trasparenza e nella tutela dei cittadini rispetto alle pratiche del settore.
Per l’antiriciclaggio e i rapporti con l’UE la Commissione Europea ha rimosso Gibilterra dalla lista dei Paesi ad alto rischio in materia di antiriciclaggio (AML/CFT). La decisione sta suscitando un vivace dibattito politico. L’Ombudsman ha sottolineato l’importanza di garantire controlli efficaci e di mantenere la fiducia dei Cittadini nelle istituzioni.
Il 15 e il 16 ottobre l’Ombudsman di Gibilterra ha partecipato alle Conferenze internazionali sul ruolo degli Ombudsman a La Valletta (Malta). Nell”incontro su “Upholding good governance in challenging times: the role of the Ombudsman” l’Ombudsman di Gibilterrra ha ribadito l’importanza della cooperazione tra gli Ombudsmen per rafforzare trasparenza e tutela dei diritti.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica apprezza l’impegno dell’Ombudsman di Gibilterra nel garantire la buona amministrazione e il rispetto delle riforme e ha rilevato che
l’Ombudsman di Gibilterra ha sempre più un ruolo centrale nel monitorare l’impatto delle nuove leggi e nel garantire trasparenza nei settori sensibili come giochi d’azzardo e finanza.











