Un’importante iniziativa del Mediatore Francese Claire Hèidon è il documento del 7 novembre: Riforma del dispositivo DPPR: tra attrattiva della professione e risparmi di bilancio, in cui analizza diverse opzioni di riforma del dispositivo di Disponibilità Preventiva di Personale Ridotto (DPPR).
L’opzione proposta mira a dare al PO (Potere Organizzatore) la possibilità di dialogare con i docenti.
La finalità non è tanto il risparmio economico (che è significativo), quanto la valorizzazione dei membri del personale, incentivandoli a restare più a lungo in servizio, sviluppando attrattività del lavoro e favorendo il trasferimento di competenze ai docenti principianti.
Il documento, dopo avere esaminato diverse opzioni, sottolinea l’importanza di misure che alleggeriscano il carico orario degli insegnanti a partire dai 55 anni, senza perdita di stipendio, per favorire la trasmissione di competenze e mantenere il personale in servizio più a lungo. Queste misure sono considerate a impatto zero sul bilancio, grazie al reinvestimento dei risparmi generati da altre opzioni.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica apprezza l’iniziativa del Mediatore francese che si colloca in un equilibrio delicato tra esigenze di bilancio e necessità di garantire la qualità dell’insegnamento. Il documento mira a rafforzare l’attrattiva della professione di docente, a ridurre la carenza di insegnanti e a ad assicurare una gestione sostenibile delle carriere, con risparmi reinvestiti in misure di supporto e accompagnamento.











