Nel quarto trimestre del 2025, l’attività dell’Ombudswoman della Croazia si è concentrata principalmente sul follow-up delle raccomandazioni istituzionali e sul rafforzamento delle collaborazioni internazionali avviate nel corso dell’anno.
Oltre a dedicarsi intensamente all’attuazione delle linee guida della Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE, il Difensore Civico della Croazia sta proseguendo il lavoro di monitoraggio sul rispetto dei diritti sociali, economici e umani, con particolare attenzione alla lotta alla povertà, alla tutela delle persone anziane e vulnerabili, e al diritto all’abitazione.
Il 5 novembre 2025 il Difensore Civico ha anche tenuto a Zagabria una conferenza dal titolo “Sforzi congiunti per una migliore tutela del diritto a un ambiente pulito e sostenibile”. La conferenza è stata dedicata al cambio climatico, alle sfide nel lavoro dei difensori dei diritti umani in questo ambito, alla gestione dei rifiuti ed ai “punti caldi” sul tema. L’obiettivo dell’evento è stato quello di riunire tutti coloro che sono coinvolti nella tutela del diritto umano ad un ambiente sano e sostenibile e sottolineare l’importanza della collaborazione sul tema. Alla conferenza hanno partecipato rappresentanti di enti statali e pubblici, organizzazioni della società civile, il mondo accademico, i media ed i cittadini.
🌍 In ambito internazionale, l’Ombusdwoman della Croazia ha contribuito alle reti europee dei Difensori Civici e ai meccanismi di prevenzione della tortura (NPM).
🤝 Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica riconosce l’impegno continuo dell’Ombudswoman croata nel garantire che i diritti fondamentali non restino solo principi, ma si traducano in azioni concrete e durature per i cittadini.











