Nella grave situazione algerina non emergono attualmente comunicazioni ufficiali o rapporti pubblici che documentino le attività del Difensore Civico (Médiateur de la République) in Algeria.
Tale assenza di informazioni verificabili, sia attraverso canali istituzionali sia tramite i media locali, solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla visibilità operativa del Difensore Civico nel contesto nazionale.
Il quadro politico e sociale algerino è caratterizzato da restrizioni e in tale quadro il Difensore Civico manca di comunicare in modo aperto e regolare con la cittadinanza.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica esprime profonda preoccupazione per la protratta mancanza di trasparenza circa l’effettiva attività del Difensore Civico in Algeria. La Difesa Civica, in ogni contesto, rappresenta un pilastro fondamentale di fiducia tra Stato e cittadini, e la sua azione deve svolgersi con indipendenza e visibilità.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica invita le istituzioni algerine a rafforzare la comunicazione pubblica delle attività di tutela dei diritti e a garantire che il Difensore Civico possa operare in piena autonomia, come voce imparziale e ponte di ascolto tra cittadini e amministrazione.
Solo attraverso la trasparenza, la responsabilità e il rispetto dei principi democratici è possibile consolidare la fiducia della popolazione nelle istituzioni e promuovere una cultura della giustizia e della partecipazione.











