Nel primo quadrimestre del 2026 il Difensore Civico della Serbia ha continuato in modo efficiente i controlli sulle autorità amministrative. Tali controllo sono stati basati su reclami specifici dei cittadini e hanno dato esiti fruttuosi.
In particolare ecco alcune attività di controllo degne di nota:
-Il 13 gennaio il Difensore Civico serbo ha evidenziato che la città di Vrsac non aveva attivato l’iter corretto in risposta ad una petizione di un cittadino ed ha inviato richieste formali per far rispettare i tempi e le procedure.
-Il 27 gennaio ha rilevato che il Ministro per la cura della famiglia e la demografia non aveva rispettato una decisione giudiziaria, compromettendo i diritti patrimoniali ed economici di cittadini; ha,pertanto, richiesto l’adozione di misure idonee per conformarsi immediatamente alle decisioni legali.
– Il 28 gennaio ha accertato che il Ministro del lavoro e la città di Subotica avevano commesso irregolarità nella erogazione del sostegno familiare, detto assegno parentale, non informando adeguatamente la persona interessata e sospendendo senza giustificazione reale le erogazioni. Il Difensore Civico ha inviato una raccomandazione formale per correggere questi errori e prevenire analoghi casi futuri.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica si congratula con il Difensore Civico Serbo per la sua azione di controllo efficace e ponte idoneo fra cittadino ed autorità amministrative, compiti che svolge con cura e competenza.









