Nel corso del primo quadrimestre del 2026, l’Institution du Médiateur du Royaume del Marocco, guidata dal Médiatore Hassan Tariq, ha consolidato il proprio ruolo di pilastro nella governance pubblica attraverso l’attuazione del nuovo Piano Strategico 2026-2030.
L’iniziativa di maggior rilievo dell’Ombudsman marocchino di questo periodo è stato il lancio operativo del programma internazionale denominato “Health 5.0: Governance e Mediazione Sanitaria”, culminato nella conferenza di Rabat del 22 gennaio 2026. Questo progetto non si limita alla gestione dei reclami, ma introduce una piattaforma digitale avanzata di “e-mediation” per monitorare in tempo reale il rapporto tra Cittadini e strutture sanitarie pubbliche, puntando a ridurre il contenzioso amministrativo attraverso la conciliazione preventiva.
L’Ombudsman marocchino ha, inoltre, attivato tavoli tecnici nelle delegazioni regionali di Fès-Meknès e Agadir per integrare l’approccio di genere nello sviluppo territoriale e rafforzare la tutela delle donne e dei giovani nei servizi amministrativi digitali. L’attività del primo quadrimestre del 2026 ha registrato un incremento significativo nella capacità di risposta (liquidazione dei dossier), puntando sulla digitalizzazione dei processi e sulla trasparenza delle raccomandazioni emesse verso i Ministeri competenti, garantendo così un accesso equo alla giustizia amministrativa per tutti i cittadini marocchini, con un focus specifico sulla modernizzazione digitale delle transazioni finanziarie pubbliche.
Lo Sportello Unico Internazionale della Difesa Civica esprime un vivo plauso alla strategia “Health 5.0” dell’Ombudsman del Marocco, ravvisandovi un’applicazione magistrale dei principi di buona amministrazione cristallizzati nel diritto internazionale. Nello specifico, la transizione verso una mediazione sanitaria digitalizzata e preventiva rappresenta un modello di eccellenza poiché trasforma l’Ombudsman da organo puramente reattivo a supervisore proattivo della qualità dei servizi pubblici essenziali. Tale approccio non solo deflazione il carico dei tribunali amministrativi, ma rafforza il legame di fiducia tra Stato e Cittadino, garantendo il rispetto dei diritti fondamentali alla salute e all’equità amministrativa nel solco delle moderne Costituzioni democratiche.











