Nel primo quadrimestre del 2026, l’azione dello State Comptroller and Ombudsman di Israele, Matanyahu Englman, è stata caratterizzata da rapporti di forte impatto sulla gestione delle emergenze, sulla trasparenza e sulla tutela dei diritti dei cittadini.
Principali sviluppi
- Fallimenti nelle evacuazioni (febbraio 2026) Un rapporto dell’Omnudsman israeliano ha denunciato l’assenza di piani nazionali di evacuazione durante la guerra del 2023 e gravi conflitti di competenza tra Ministero della Difesa e Interno, con oltre 200.000 sfollati privi di adeguato supporto.
- Sorveglianza e privacy (gennaio 2026) Un audit speciale dell’Ombudsman israeliano ha accusato la Polizia di uso illecito di tecnologie di intercettazione. Un secondo rapporto ha evidenziato che un terzo della popolazione non dispone di rifugi standard contro gli attacchi missilistici.
- Tensioni istituzionali Englman ha denunciato ostacoli politici alla pubblicazione dei rapporti completi e ha presentato all’Alta Corte una memoria di 163 pagine per sbloccare otto audit sospesi.
- Leadership internazionale Come Presidente di EUROSAI, Englman ha guidato ad Abu Dhabi una Conferenza sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nell’audit pubblico e ha presentato il primo audit internazionale sui rischi e le opportunità dell’AI nella pubblica amministrazione.
- Lo Sportello Internazionale Unico della Difesa Civica si congratula con Matanyahu Englman per affrontare proattivamente le emergenze all’insegna della trasparenza e per le sue iniziative ad ampio raggio.











