In Iran, il ruolo dell’Ombudsman è ricoperto dall’Organizzazione Generale di Ispezione (General Inspection Organization – GIO).
L’Organizzazione Generale di Ispezione (General Inspection Organization – GIO) non si è rivelata né si rivela capace di offrire o chiedere tutela per i Cittadini rispetto al massacro in corso.
In tale gravissimo quadro non è possibile neppure considerare alcune iniziative della GIO quali
Digitalizzazione di alcuni processi ispettivi, con piattaforme che permettono ai cittadini di segnalare irregolarità amministrative in forma anonima;
Controlli su sprechi e inefficienze nella pubblica amministrazione, soprattutto nei settori dell’energia e dei servizi municipali;
Monitoraggio dei fondi pubblici destinati a infrastrutture e servizi essenziali, evitando ritardi o appropriazioni indebite.
Lo Sportello Internazionale Unico della Difesa Civica invita a ogni reazione contro le stragi commesse durante e dopo le proteste in Iran, auspica che l’Ombudsman svolga pienamente nella drammatica situazione attuale la sua funzione a tutela del Cittadino, mobilita la Comunità internazionale e ciascuno/a per la concreta tutela del popolo iraniano.











